REVIEW | MONOI



In lingua polinesiana Monoï significa olio profumato e infatti è ottenuto dal felice connubio fra due prodotti caratteristici di quelle isole: la noce di Cocco (Cocos nucifera) e il fiore di Tiaré (Gardenia tahitensis).
La polpa delle noci di Cocco, ripulite della loro parte più esterna, viene messa a essiccare al caldo sole dei tropici e successivamente lavorata per estrarne il prezioso olio dalle ben note proprietà ammorbidenti, vellutanti e protettive.
Nell'olio così ottenuto vengono posti a macerare i fiori di Tiaré, emblema di Tahiti e ornamento caratteristico delle donne polinesiane, che lo arricchiscono della loro fragranza calda e inebriante.
L'uso del Monoï de Tahiti, tramandato sino a noi dai tempi più remoti, costituisce un aspetto tipico della cultura polinesiana che ne prevede l'impiego per la bellezza e la profumazione della pelle e dei capelli. 
CORPO: come superabbronzante e, doposole, per restituire elasticità e idratazione
CAPELLI: Per proteggerli durante l'esposizione e come impacco prima dello shampoo
BAGNO: poche gocce nell'acqua regalano morbidezza e sprigionano un profumo esotico.

Principi Attivi
Vitamina E (Tocoferolo)
La Vitamina E ha una funzione antiossidante, ostacola cioè l'ossidazione delle cellule e la formazione dei radicali liberi che sono una delle maggiori cause dell'invecchiamento della pelle. I radicali liberi sono molecole danneggiate da cause esterne di tipo ambientale e da cause interne legate soprattutto all'età. Quando si dice "radicale libero" si vuole indicare una molecola instabile che si agita per ritrovare il suo equilibrio, provocando danni alle altre molecole.In cosmesi si usa il derivato stabile: Tocopheryl acetate.
Olio di Monoi (Gardenia Tahitensis)
Questo olio viene preparato nell'isola della Polinesia, facendo macerare i fiori di Tiare' nell'olio di cocco. Si sa che fin da tempi remotissimi documenti storici attestano l'esistenza e l'uso quotidiano di questo olio profumato, da sempre parte della cultura polinesiana. Della famiglia delle Rubiacee, il fiore di Tiare' (Gardenia Tahitensis) cresce su piccoli alberelli che donano fiori bianchi dai petali disposti a stella in numero limitato per tutto l'anno. Totalmente privo di sostanze tossiche e' la pianta piu' usata nella farmacopea tradizionale polinesiana. Sia in forma di infusione che pestato in acqua tiepida oppure lasciato nel Monoi, pare dia sollievo nei mal di testa, mal d'orecchio o punture di insetti. Ma e' soprattutto nella fabbricazione del Monoi, questo meraviglioso olio profumato di cui e' l'ingrediente principale ed al quale conferisce tutte le sue virtu' di nobilta', che il Tiare' trova il suo impiego piu' apprezzato. E' allo stadio di bocciolo pronto ad aprirsi che il fiore di tiare' viene raccolto e miscelato con l'olio di cocco raffinato, nel quale viene lasciato macerare per una quindicina di giorni. E' oggi il prodotto ideale per la cura e l'abbellimento di pelle e capelli. Idratante eccezionale usato tal quale o in combinazione con altri oli vegetali per proteggersi dai raggi solari e dalla salsedine.

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